22
Mar
2018

Comunicazione di servizio

Ho iniziato a riorganizzare la mia presenza sui social. Il mio profilo privato resterà principalmente come sistema di messaggistica privata, sarà disboscato da chiunque non conosco personalmente e cambierà nome. Tutta la mia attività editoriale sarà spostata sulla mia pagina pubblica. So che ci vorrà qualche anno a farla girare a pieno regime, ma tanto vale iniziare ora. Se vi interessa quel che faccio, trasmigrate sulla pagina pubblica.

18
Gen
2018

Teorema – Paladins

È uscito TEOREMA #18. Questo mese, ho scritto Paladins – L’incompletezza come paradigma della produzione artistica. Ecco l’incipit.


L’uomo ama creare e costruire strade, questo è indubbio. Ma com’è che ama anche appassionatamente la distruzione e il caos? Ecco, ditemelo un po’! Ma su questo argomento voglio dire io stesso due parole a parte. Non sarà che ama tanto la distruzione e il caos (infatti è indubbio che talvolta li ama molto, è un dato di fatto), perché istintivamente teme di raggiungere lo scopo e di completare l’edificio che sta costruendo? Che ne sapete, forse quell’edificio gli piace solo da lontano, ma non da vicino; forse gli piace solo crearlo, ma non viverci, e preferisce assegnarlo aux animaux domestiques, come formiche, montoni e via dicendo. Le formiche, infatti, hanno tutt’altri gusti. Loro hanno un edificio sorprendente di questo stesso genere, indistruttibile in eterno: il formicaio.

Fëdor Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo

La storia ha dimostrato che non c’è piacere videoludico maggiore del chiudere una dozzina di gamer in una stanza e lasciare che si prendano a mitragliate tra le sopracciglia. Fin dalle origini, con Spacewar! (1961), il multiplayer competitivo è stata la principale e inimitabile attrattiva del medium. Nonostante, negli anni, i videogame abbiano sperimentato con le contaminazioni artistiche più varie (cutscene cinematografiche, strutture romanzesche, i più eterogenei usi della musica e via dicendo), la quintessenziale esperienza del medium risiede nel puro match “sportivo” tra due o più giocatori, tipicamente mediato da pallottole digitali.


(continua qui…)

8
Gen
2018

2017 – L’Anno dei Parrucchini Termonucleari

(Ancora vivo, nonostante il 2017)


Dopo aver progettato la mia fuga per mesi, tatuandomi le planimetrie del 2017 sul torace con un vecchio spazzolino da denti, ho scavato un tunnel che collegasse la mia sudicia cella al sistema fognario. Ho slittato nel guano per giorni: una canzone nel cuore e una lama affilata tra i denti. Dopo l’intrepida fuga, sono finalmente uscito a riveder le stelle, mentre alle mie spalle il 2017 detonava in esplosioni widescreen. Ragion per cui, mentre le macerie del 2017 illuminano la notte, è giunto il momento di riprendere la tradizione annuale di questo blog: una monumentale lista di ROBA sfrigolante svolta negli ultimi 365 giorni. 

Libri


Sul piano delle pubblicazioni, quest’anno è stato lento e rilassante. Su istigazione di Carmilla Online, ho dato alle digitali stampe PELLEGRINAGGIO NERO, una guida gratuita alla Providence di Lovecraft. In origine doveva trattarsi di un semplice articolo: dopo averlo scritto, mi sono reso conto di aver raggiunto una quarantina di pagine, per cui ho aggiunto fotografie e mappe e l’ho trasformato in un agile PDF che vi guiderà nelle principali location d’Orrore Cosmico della capitale del Rhode Island.
Ho inoltre preparato per la pubblicazione ROVINE – UNA DERIVA TRA I PIANI DELLA REALTA’, una novella fantascientifica illustrata con frattali 3D: l’uscita in cartaceo è prevista per marzo, accompagnata da una mostra d’arte (sic) in cui saranno esposte le suddette illustrazioni. ROVINE descrive, in maniera narrativa e visiva, gli sforzi della Colonia Aphelion – una base militare di xenonauti – per l’esplorazione dei piani esterni della realtà, e delle inconcepibili leggi della fisica che li regolano, in cerca di un’altra forma di vita intelligente in questo cosmo di rovine.
È anche pronto per la pubblicazione REGNO INVISIBILE – SCRITTI SU YOUTUBE, I VIDEOGAME E IL MONDO, una raccolta dei miei articoli su Teorema e su Diari di Cineclub dal 2013 al 2017. Al suo interno, si parla di argomenti vari: speedrun di Super Mario 64, violenza degli ultrà, guerra, animaletti gommosi, concezione del tempo neoliberista, eSports, disperazione delle classi subalterne, Rainbow Stalin. Il criterio di questi articoli è che la demenzialità intrinseca dell’argomento in questione (ad es. Nyan Cat) è direttamente proporzionale all’erudizione dell’esegesi. Uscirà nel corso di questo mese in digitale e cartaceo.
Dopo anni di ozio, ho finalmente ri-editato e preparato per la pubblicazione QUEL CHE DISSE IL TUONO, un romanzo spaghetti fantasy che narra l’insurrezione di un orda di elfi zapatisti. È, in ultima analisi, un Signore degli Anelli raccontato da Tepepa. È stato affidato a una casa editrice indie: uscirà in un qualche momento indeterminato dei prossimi 65 milioni di anni. In un arco di tempo analogo, uscirà il mio prossimo romanzo sci-fi per la Acheron Books, STRIKE FORCE THERION, un allegro tributo alla Corazzata Potemkin incentrato su mech e mostroni giganti dell’Apocalisse, raccontato dalla prospettiva di un’esercito di ex-galeotti fondamentalisti cristiani.
Ho proseguito l’ingente lavoro su soggetti e concept di ARMI NARRATIVE SPERIMENTALI 2 e IL VUOTO TRA LE STELLE, rispettivamente un’antologia di racconti (stavolta incentrata sul worldbuilding e non sui dispositivi narrativi) e un thriller che parla del commercio d’armi mediato dai servizi segreti in Sardegna negli anni ’90. Purtroppo, non ho avuto il tempo di concludere i due libri.
Per concludere, i PROGETTI SEGRETI – SOLO PER GLI OCCHI DEL DIRETTORE. Ho cospirato insieme a Francesco Acquaviva per un’infornata di nuovi fumetti e con Andrea Atzori per una serie di Enigmatiche Cose del Mistero Che Nessun Umano Può Conoscere (per ora).
Il 2017 ha anche visto la prosecuzione del tour di PARADOX, stavolta con qualche tappa nel Nord, la presenza a svariate fiere, più presentazioni e lezioni su HPL sfuse.
Sul versante giochi (variamente definiti), ho studiato Twine per realizzare un videolibrogame di cui ho steso la programmazione di base, il soggetto e il primo atto. Il titolo temporaneo è LIBERATION OF NIGHT e uscirà gratuitamente in questo sito nel corso dell’anno, probabilmente in ENG e ITA. Ho anche lavorato ai successivi due volumi di CAOTICO NEUTRALE, la mia rubrica di minigame e add-on per giochi di ruolo: il primo sarà KAFKAESQUE BLACK OPS, un minigame in cui i protagonisti impugnano il Potere della Burocrazia, mentre il secondo – ancora senza titolo – sarà una variante sul concetto di “Invito a cena con delitto”.

Articoli

Sul piano degli articoli o della saggistica in genere, il 2017 è stato un anno di routine, con la pubblicazione di cinque numeri di TEOREMA – RIVISTA SARDA DI CINEMA (13, 14, 15, 16, 17). Oltre al mio ruolo di revisore e Scimmietta Informatica (suvvia, nessuna persona onesta può chiamarli “tecnici”) ho scritto i seguenti pezzi-saggi brevi: Mother Russia Bleeds, Thimbleweed Park, The Witness, Don’t Starve, Sorvegliati da macchine d’amorevole grazia e una recensione di Hardcore Henry.
Inoltre, continua la mia rubrica su DIARI DI CINECLUB in cui, ogni mese, analizzo una qualche meravigliosa assurdità presente su YouTube. Gli articoli pubblicati quest’anno vanno dal #27 al #35 (qui la lista con i titoli e i link): si è parlato di chatbot, Pewdiepie, guerra in Yemen, Macron, Despacito, Justin Bieber VS Slipknow, Adpocalypse e altre tematiche che scaldano il cuore.
Tra gli articoli pubblicati in giro per l’interwebs, segnalo la mia rassegna sul meglio della Biennale di Venezia, un mio intervento su Caponata Meccanica e un pezzo sull’hardware e il software per scrittori.

Traduzione

Tra le tonnellate di roba tradotta quest’anno, soltanto un progetto ha una qualche attinenza con la mia produzione artistica: CTHULHU E RIVOLUZIONE – IL PENSIERO POLITICO DEL SOLITARIO DI PROVIDENCE (qui la prefazione), un saggio in cui il Solitario di Providence discute di politica a 360° e, specificamente, della sua conversione “rossa” in seguito al crack economico del 1929. Tuttavia, segnalo i film Dalla Quercia alla Palma e L’Isola di Medea di Sergio Naitza e Uno Sguardo Alla Terra di Peter Marcias, perché si tratta di Bella Roba. E anche interessante segnalare questo articolo sull’uso della stupidità intenzionale da parte della C.I.A., perché è alla base di un mio minigame di prossima pubblicazione, KAFKAESQUE BLACK OPS.

Musica

Dato che ormai non ho più pudore, quest’anno ho concluso il mio album Punk Hardcore THE DIABOLIST VARIATIONS, con la composizione e pubblicazione di Headshot, Workers, Happy Antichristmas, Fallen Empires e hEUROin. Dopo la robaccia punk, il mio successivo album tematico sarà WE NEVER SLEEP, dieci composizioni per quartetto d’archi, di cui ho creato i template Ableton Live e che mi accingo a cominciare. Ho anche dato il via al mio terzo album di EDM “generalista”, HIVEMIND, con la composizione e pubblicazione di Sehnsucht, The Blue Age, Parasomnia, Earthquake Logic e This Time Was Never Ours. In preda a una hybris trascendentale, ho creato le cover stampabili per CD di tutta la mia produzione, e le renderò scaricabili a breve.


Letture

Quest’anno ho letto 169 libri (tra romanzi, saggi, fumetti, manuali). Se hai bisogno di qualche spunto, leggi la lista completa a questo link: potresti trovare qualcosa che colpisce la tua immaginazione.


Epilogo

Ecco tutto. Se hai letto fino a qui, sappi che ora hai il potere del Parrucchino Termonucleare: umani e animali si inchineranno al tuo Dominio. Prego le forze ctonie al di là dello specchio perché il 2018 sia un anno più misericordioso del 2017.

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